Placido Scandurra (Artista e critico d'arte) torna indietro
Questa non vuole essere una critica in termini accademici, ma una testimonianza che valorizza il lavoro di un uomo che da autodidatta è riuscito a raggiungere un ottimo livello artistico e uno stile personale.
Anni fa, credo nel 1990, in una mostra presso Colli Aniene "Arte nei Quartieri" ho conosciuto Giovanni Giannini che mi è stato presentato dal pittore Marco Di Francesco anche lui partecipe alla stessa mostra. A quel tempo Giovanni lavorava in Alitalia e il suo tempo libero lo dedicava allo studio della tecnica del disegno e della pittura.
Voglio precisare che già in questa mostra aveva esposto un gran ritratto del Santo Padre Papa Giovanni Paolo II., opera che è stata apprezzata tanto dalla critica e addirittura dallo stesso Santo Padre.
In seguito ci siamo persi di vista e solo a fine secolo, essendosi Giovanni trasferito a Guidonia (nello stesso comune dove vivevo io) abbiamo ripreso i contatti con assidui scambi culturali e visite nei reciproci studi. In questi incontri ho potuto ancora apprezzare il suo lavoro.
Giovanni, come abbiamo già detto è autodidatta, il suo amore per la pittura è una passione coltivata da sempre. L'interesse maggiore della sua ricerca verte sullo studio del ritratto e a volte anche nel paesaggio: Il suo linguaggio figurativo raggiunge a volte livelli quasi accademici. Infatti, afferma lui "Adesso, essendo in pensione, mi posso dedicare a tempo pieno al disegno e alla pittura; mi piace lo sfumato dei pittori toscani del Seicento. Per realizzare le mie opere adopero le tecniche della sanguigna, dei carboncini, dei pastelli e dei colori ad olio."
Osservando i suoi ultimi lavori si nota nell'esecuzione del ritratto una maturità che raggiunge effetti verosimili sia nella rassomiglianza sia nella perfezione formale: l'oggetto sembra riflettersi allo specchio. Questa precisione nel tratto e nella pennellata descrivono sulla superficie effetti quasi fotografici che sembrano viste da un occhio-obiettivo e che rendono il suo stile inconfondibile e personale.
Capacità date dall'esperienza di anni di lavoro che hanno fatto di Giovanni un artista attento con occhio scrutatore a penetrare l'anima delle cose.


